Tenuta Franzona

La storia della Tenuta Franzona comincia negli anni ’60

La storia della Tenuta Franzona comincia nel lontano 1964, data in cui Aldo Carati comprò questo podere, assieme ad altri tre poderi situati nella zona di Dozza, Castel Guelfo e Castel Bolognese, spaziando al confine tra l’Emilia e la Romagna.

Fin da subito Aldo Carati si affidò all’aiuto del nipote Gilberto Lanzoni, già esperto del settore agroalimentare avendo vissuto una vita legata al commercio di frutta.

L’evoluzione da Azienda Agricola ad Azienda Vitivinicola

Verso la fine degli anni ‘60 Gilberto Lanzoni fece costruire, con l’aiuto dello zio Aldo, una nuova cantina per la vinificazione, con lo scopo di sfruttare al meglio i 19 ettari di terreno attorno alla cantina.

Fu una scommessa, ma dai risvolti molto positivi, in quanto l’attività di vinificazione e la conseguente vendita di vino sfuso produceva ottimi risultati. Si cominciò poi ad investire sempre più nella cantina acquistando altre botti in acciaio inox e macchine sempre più moderne.

L’attività di vinificazione divenne sempre più importante, tanto da decidere di estirpare gli albicocchi e i peschi per far spazio a nuovi impianti di viti.

Le generazioni attuali

Dal 2005, con la scomparsa di Gilberto Lanzoni, la proprietà della Tenuta Franzona passa alla moglie Tina e al figlio Massimiliano che, negli anni a venire, si sono affidati a gestioni di affittuari esterni alla famiglia.

Nel 2014 l’intera famiglia ha deciso di tornare protagonista nella gestione della Tenuta Franzona, raccogliendo direttamente i frutti del proprio lavoro.

La Tenuta viene poi affidata alla gestione del nipote Alessandro, che grazie alla giovane età fornisce una ulteriore spinta di crescita pur mantenendo i piedi saldi nella tradizione.